Vezo Sustainable Digital Hospital

Seconda Fase del Progetto in Madagascar – Vezo Hospital

Dopo la prima missione nel 2019, nel luglio – agosto 2021 è sorta l’esigenza di una seconda fase del nostro Progetto in Madagascar – Vezo Hospital.

Ricordiamo che l’attività del Vezo Hospital è iniziata il 15 Ottobre 2008 e l’associazione attraverso l’Accord de Siège con lo Stato del Madagascar e la Convenzione con il Ministero della Sanità. Dall’atto della sua apertura ad oggi, ormai più di 12 anni, l’ospedale ha già curato e assistito gratuitamente più di 250.000 persone.

L’ospedale si estende per circa 800 metri quadri e la “Corte” per più di 300 metri quadri. Si osserva che per l’anno 2019 vi sono state un totale di 26.327 visite erogate con la presa in carico di 3.128 pazienti in più rispetto al 2018.

Per l’anno 2020 vi sono state un totale di 19.758 visite erogate, con una diminuzione fisiologica collegata alla pandemia da SARS-CoV-2.

Vision Statement

Durante una serie di incontri tra le possibili associazioni coinvolte è stato definito e condiviso un progetto di massima relativo ad una proposta progettuale alquanto ampia che comprende la rivisitazione e ottimizzazione dell’intero sistema informativo del Vezo Hospital.

Le associazioni/organizzazioni coinvolte sono:

L’esigenza manifestata dall’Associazione AdA è stata quella di trovare dei partner in grado di supportare in modo sostenibile le attività digitali dell’Ospedale Vezo, in particolare rispetto ai seguenti obiettivi:

  1. Garantire la continuità della cura e la disponibilità delle informazioni cliniche in presenza di un forte turn-over del personale volontario, tramite la gestione completa dei dati del dossier clinico del paziente (Cartella Clinica Elettronica o CCE);

  2. Facilitare le attività del personale e massimizzare l’efficacia degli interventi sanitari, tramite l’aggiornamento e gestione dell’infrastruttura abilitante (network, sala server, postazioni di lavoro);

  3. Supportare la formazione del personale in loco, tramite l’abilitazione della formazione / comunicazione a distanza tramite servizi di videoconferenza;

  4. Garantire il giusto livello di competenze specialistiche ai pazienti, tramite l’evoluzione dei servizi di teleconsulto / secondo opinion (estensione progetto già avviato).

Al fine di raggiungere gli obiettivi indicati nel Vision Statement di progetto ci si è proposto di generare i seguenti obiettivi:

  1. Modernizzare ed efficientare l’infrastruttura informatica dell’ospedale

  2. Rendere accessibili i dati attraverso dei processi semplici e sicuri

  3. Garantire la sicurezza delle informazioni sia in ambito di privacy che di backups dei dati

  4. Attivare e manutenere i sistemi di videoconferenza per garantire la formazione

  5. Attivare e manutenere infrastrutture per consentire il teleconsulto nella struttura

Project Design

Considerando il periodo complesso e difficile determinato dalla pandemia, anche il loco, presso l’area del Vezo Hospital, sono state realizzate N. 2 missioni finalizzate alla parte applicativa (la prima) e infrastrutturale (la seconda) del Sistema Informativo Ospedaliero.

La prima missione, guidata dall’Associazione Informatici Senza Frontiere nel mese di novembre-dicembre 2021, ha permesso di installare l’applicativo di Cartella Clinica Elettronica e formare alcuni operatori locali.

La seconda missione, realizzata da Informatica Solidale e AISIS, è stata realizzata nei mesi di marzo-aprile 2022, ha permesso la rivisitazione e ampliamento della parte infrastrutturale e di ottimizzazione della rete locale dell’Ospedale. Inoltre è stata effettuata una importante attività per la migrazione della sala server, con aggiornamento dei sistemi server e relativa sicurezza.

È stato inoltre attivato un sistema di assistenza remota per monitoraggio delle parti critiche del Sistema informativo dell’ospedale.

Next Step

Il Progetto continua!

Il Sistema di Telemedicina – attivato nella missione del 2019 (prima fase del progetto) – è in fase di estensione con l’abilitazione di nuove funzionalità su differenti laboratori – sono previste nuove postazioni e strumenti con successiva formazione degli operatori che potranno usufruire del servizio di teleconsulto con i medici italiani volontari.

Si intende consolidare il servizio di assistenza remota già avviato con la seconda missione di marzo-aprile 2022 e attivare un servizio di video conferenza per comunicazione e attività di formazione in loco dei volontari e personale in loco.